Cos’è e come funziona il software antiplagio?

13 · 12 · 22

Cos’è e come funziona il software antiplagio?

 

Qualcuno ha detto software antiplagio? Questo programma è ormai sulla bocca di tutti, dal momento che consente di individuare se un determinato testo è stato in parte i totalmente copiato da altre fonti senza però citarle (del tutto o adeguatamente). 

Non perdiamo altro tempo, quindi, e andiamo subito a d approfondire cos’è e come funziona il software antiplagio.

 

Software antiplagio: cos’è

Per capire in cosa consiste questo strumento ormai molto popolare bisogna prima di tutto comprendere cosa sia il plagio stesso. Ne abbiamo già parlato qui, ma, ad ogni modo, possiamo tranquillamente affermare che, per plagio, si intende generalmente l’atto di pubblicare, come propria, parte o tutta un’opera altrui

Ciò, ovviamente, non significa che non possiamo inserire nessuna citazione all’interno di una nostra qualunque opera, ma che quando lo facciamo bisogna assicurarsi di riportare il testo in modo corretto e citarne la fonte in modo adeguato. Se ciò non avviene, allora commettiamo un reato, il reato di plagio.

Ora, una volta compreso il significato di plagio, viene facile anche inquadrare il software antiplagio che altro non è che uno specifico sistema informatico, utilizzato soprattutto nel campo musicale e universitario, per individuare in modo veloce è automatico possibili parti plagiate in un testo, confrontandole con le varie fonti presenti nel suo database principale e nel web. 

 

Software antiplagio: come funziona

Bene, abbiamo capito che il software antiplagio è un programma informatico utilizzato soprattutto dalle università (ma anche in campo musicale) per individuare ladri di parole e concetti. 

Il funzionamento è piuttosto semplice: si inserisce il testo in questione nel software il quale lo analizzerà e confronterà con tutti gli altri testi possibile e inerenti, sia quelli contenuti all’interno dell’ estremamente ampio database di cui è fornito, sia quelli presenti sul web, bacino di documenti a cui il software può chiaramente accedere.

E bene chiarire, inoltre, che il software antiplagio considererà plagiate anche tutte le parti di testo parafrasate, ovvero tutte quelle frasi in cui sono riportati concetti di altri autori semplicemente invertendo in qualche modo le parole del testo.

Una volta conclusa l’analisi, il software antiplagio riporterà la cosiddetta “percentuale di similitudine” che, per le tesi di laurea, non può superare il 15% dell’intero elaborato

 

Software antiplagio: perché non basta

Fin qui tutto bene, qualcuno potrebbe pensare che, una volta ottenuta la percentuale di similitudine, il gioco sia concluso, ma non è così. Il software antiplagio, infatti, proprio come qualsiasi altro strumento creato dall’uomo, è fallace, ovvero può commettere errori. 

Di questi genere di errori ne esistono svariati, il più comune ad esempio, è quello di considerare come plagiate anche quelle citazioni che sono sì, state inserite in modo adeguato, ma non sono state invece formattate correttamente. 

Tale intrinseca fallacia comporta la presa di coscienza che, per ottenere una verifica antiplagio completa, il software in questione non basta ma serve, invece, associare alla sua mansione anche un’ulteriore attività di revisione qualitativa e manuale dell’elaborato nel suo complesso, così da verificare che il software abbia individuato correttamente le sole parti effettivamente plagiate e, nel caso in cui ciò non fosse accaduto, appurare quali siano state le effettive intenzioni dell’autore. 

Bisogna, quindi, sempre diffidare da tutti quei software antiplagio gratuiti che si trovano online, perché a quei lavori mancherà sempre la parte più importante, la revisione qualitativa e manuale che, abbiamo detto, è la parte necessaria per portare a termine un controllo accurato.

Per ottenere un risultato il più possibile sicuro è necessario optare per un software antiplagio a pagamento, al cui interno sia compreso non solo i meri controllo e selezione automatica delle parti plagiate, ma anche la revisione qualitativa manuale e un’integrale modifica del plagio. Così facendo si risparmia tempo e ci si evita quel senso di frustrazione che viene dal non riuscire a venire a capo di un problema. 

 

 

Bene, abbiamo appena visto insieme cos’è e come funziona il famosissimo software antiplagio di cui ultimamente si sente sempre più spesso parlare. Ricordiamo, ad ogni modo, che l’articolo vuole solo essere di tipo introduttivo e che per ottenere più informazioni è bene rivolgersi esclusivamente ad esperti del settore, Se avete, quindi, domande da fare non esitate a contattarci! Il nostro staff sarà più che lieto di rispondere ad ogni vostra domanda. 



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