Immagina di avercela fatta: il tuo potenziale cliente è arrivato sul tuo sito, sembra interessato a quello che gli proponi, poi bastano pochi secondi, solo un click ed è già lontano, risucchiato dal web, senza aver fatto nessuna conversione. Magari non ti consola, ma non sei solo: più del 95% del traffico che atterra sulle tue pagine si perde e solo tra 1 e il 5% degli utenti convertono.

Come puoi migliorare questo dato così poco incoraggiante?

Con il retargeting, una forma di pubblicità on line molto valida nella strategia di marketing per l’e-commerce: perché  puoi raggiungere le persone che hanno fatto visita al tuo sito, spingendoli a compiere quella determinata azione che ti sei prefissato.

Con Google e Facebook puoi mostrare il tuo annuncio pubblicitario solo al pubblico che ha visitato il tuo sito: chissà quante volte ti sarà capitato una pubblicità proprio su quel prodotto che avevi pensato di acquistare, poi non l’hai fatto ma ti è straordinariamente riapparso, navigando. Se ti è successo, beh anche tu sei stato bersaglio del retargeting!

La prossima mossa che devi fare è concentrarti proprio su quel 95% che ha abbandonato, poiché rappresenta una percentuale importante: se ha visitato, ad esempio, una pagina in cui parlavi di un corso di chitarra ma l’acquisto non è andato a buon fine, potrai comunque proporre un’offerta di un prodotto simile.

Ma come funziona il Retargeting su Facebook?

Se hai traffico qualificato al tuo sito web, creerai un funnel di conversione grazie a una serie di annunci mirati: il segreto è impostare bene i pubblici personalizzati e il Facebook Pixel che è un codice di programmazione. Una volta inserito nell’header del tuo sito, mi raccomando di dichiararne la presenza nella Privacy Policy: esso verrà attivato da ogni visitatore che atterrerà sulle tue pagine e Facebook raccoglierà informazioni molto utili.

Puoi davvero sbizzarrirti creando, ad esempio, annunci per:

  • un pubblico di persone che ha visitato il tuo sito nell’ultima settimana senza lasciare dati,
  • un pubblico di chi ha acquistato negli ultimi due mesi,
  • un pubblico che ha acquistato i tuoi prodotti inviando una serie di annunci sui nuovi articoli.

Dai consigli di Marketing Col Cuore:

  1. Facebook Retargeting può diventare uno dei tuoi più potenti alleati nel diminuire il tasso di abbandono del sito e far sì che il tuo visitatore porti a termine l’acquisto.
  2. Essendo spesso pubblici ridotti, occhio alla frequenza cioè il numero di volte medio in cui le persone visualizzano l’annuncio perché se è alto, rischi di infastidirle e addirittura che i tuoi post siano nascosti.
  3. Il segmento di pubblico è limitato? Utilizza la funzione pubblico simile per ampliarlo dall’ 1% al 5%. Stai attento: più ampli il target, più ti allontani dal segmento iniziale.

Come puoi integrare la strategia di retargeting con quella della tua comunicazione integrata? Inviando ad esempio una seconda email solo a coloro che hanno aperto o cliccato il primo messaggio inviato per esempio.

Quindi come suggerisce lo stesso Facebook, le campagne di retargeting sono particolarmente utili per:

  • attirare nuovamente le persone sul tuo sito Web affinché convertino,
  • trovare nuove persone simili alle persone che hanno visitato il tuo sito Web,
  • sfruttare al meglio le campagne di acquisizione di nuovi clienti.

Stai pianificando la presenza della tua azienda on line e hai bisogno di una prima consulenza di marketing gratuita?

Compila subito il form o telefona al nostro numero verde gratuito anche dal cellulare.

 

Share This