Se lavori nella comunicazione hai sicuramente notato come l’avvento di internet abbia rivoluzionato il modo di comunicare. Per promuovere un brand o un prodotto si investiva in campagne televisive, radiofoniche, si acquistavano pagine di giornali, si veicolavano i messaggi con tutti i mezzi immaginabili del below the line. Ieri come oggi, il consumatore è bersagliato da continui messaggi pubblicitari: la  conseguenza è la sua sempre minore attenzione verso un tipo di comunicazione insistente e di tipo push.

Come puoi risolvere questo problema? Ripensando l’impostazione del tuo piano di comunicazione integrata. Stai pensando, più facile a dirsi che a farsi? Forse no, se adotti la tecnica dell’inbound marketing.

Cos’è l’inbound marketing?

E’ quell’approccio che si basa sul permission marketing cioè su un tipo di comunicazione che “chiede il permesso” prima di raggiungere il target con un certo messaggio.
Il termine è stato coniato dalla software house inglese HubSpot che lo ha spiegato così:

L’ inbound marketing è costituito da una serie di tecniche e strategie di marketing il cui scopo è quello di attrarre importanti prospect e clienti nella direzione di un business e dei suoi prodotti.

Oggi il consumatore è sempre più consapevole e spesso ricerca informazioni sui prodotti o sui servizi in base ai propri interessi. L’Inbound marketing è quella parte del marketing strategico che fa leva sulla necessità di essere cercati dal consumatore, attraendolo naturalmente.
Se sei un consulente marketing molto probabilmente sai che di deve progettare una content strategy cioè creare contenuti testuali, fotografici, video che attirino il consumatore verso l’offerta, trasformandolo da semplice visitatore in un cliente o in un fan della tua azienda.

Come puoi trasformare un tuo potenziale visitatore, prima in cliente poi in un tuo fan?

Metti in pratica questi i passaggi:

  1. attrarre,
  2. convertire,
  3. chiudere
  4. deliziare.

Una volta che avrai attratto i visitatori, dovrai far compiere loro queste quattro azioni perché si verifichi la vendita. Tale processo su internet viene rappresentato come un imbuto
(funnel) che spiega bene l’intero iter.

 

  • Attrarre. Prima di tutto devi avere un sito, il primo step per costruire l’Awareness.  L’importante è farvi arrivare chi è interessato al tuo business.
    Per riuscirci, devi essere visibile sui motori di ricerca, costruire dei profili social Facebook, Linkedin, Google plus (selezionando quelli più in linea con la tua audience e il tuo prodotto o servizio) e un blog dove pubblicherai contenuti interessanti e strutturati in modo tale da migliorare la user experience.
  • Convertire.Passaggio fondamentale è convertire i visitatori in lead, raccogliendo le loro informazioni personali. Basta anche l’indirizzo e-mail. Come fare per ottenerlo? Dagli in cambio un contenuto giusto, a misura delle sue esigenze.
  • Chiudere. È la fase cruciale in cui monetizzi. Non ci riesci? I problemi possono stare o nella tua forza vendita o nel prodotto che proponi. Come puoi sostenere il tuo commerciale? Pianifica una campagna di e-mail marketing indirizzata ai clienti che ti hanno lasciato il loro contatto.
  • Deliziare.Continua a interagire col cliente anche dopo che ha acquistato il tuo prodotto.Coccolalo, coltivalo, indicagli servizi ulteriori: l’obiettivo è trasformare il tuo cliente in un promotore spontaneo del tuo brand.

Sei pronto a creare contenuti coinvolgenti e interessanti per il tuo target? Noi possiamo aiutarti nella pianificazione di una content strategy che ti aiuti a realizzare i tuoi obiettivi di business!

Chiamaci al nostro numero verde gratuito anche dai cellulari oppure scrivici compilando il form. La prima consulenza in marketing strategico è GRATIS.

Per pianificare lo sviluppo della tua azienda, segui questi step nella tua strategia di Inbound Marketing.

1. Definisci obiettivi specifici e misurabili attraverso l’analisi delle KPI.
2. Identifica il tuo target di riferimento, segmentandolo in base agli interessi. Poi imposta le corrette strategie Seo per definire con quali keywords effettua le ricerche.
3. Analizza dove s trova la tua audience, su quali blog, quali social network, siti specializzati.
4. Scopri i suoi problemi, definisci le esigenze poi imposta una strategia customer oriented.
5. Definisci il piano editoriale per procedere alla corretta generazione dei contenuti. Crea una comunicazione interessante e coinvolgente per spingere il tuo target a una conversione spontanea.
6. Pianifica la promozione. Stabilisci le modalità e i canali più adatti a veicolare i tuoi contenuti altrimenti tutti gli sforzi fatti fino ad adesso saranno vani.

Cosa ne pensi di questo approccio nella tua strategia di marketing ?

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