Ringraziamenti per la tesi di laurea: come e perché scriverli

Come e perché scrivere i ringraziamenti per la tesi di laurea

 

I ringraziamenti per la tesi di laurea non sono obbligatori ma comunque graditi e, nel caso si vogliano scrivere è comunque importante farli bene dal momento che finiranno in un documento così importante come la tesi di laurea. Vediamo quindi insieme come e perchè scrivere questi ringraziamenti, o dediche, ovviamente non prima di aver fatto un doveroso cappello su cosa sia la tesi di laurea.

 

Cos’è la tesi di laurea

Come già ampiamente trattato anche in altri nostri articoli al riguardo, per tesi di laurea si intende un documento che viene redatto dallo studente (solo dopo averne concordato l’argomento base con il relatore, ovvero il docente della determinata disciplina in cui si è scelto di laurearsi) al termine del proprio percorso di studi universitari per ottenere il titolo di Dottore. Questo documento può avere natura compilativa o sperimentale, a seconda di come lo studente decide di affrontare ed approfondire la tematica concordata con il relatore, e consiste nel sostenere, appunto, una determinata tesi, ovvero argomentare dettagliatamente tutto il percorso che, da una serie di ipotesi di partenza, conduce ad una serie di conclusioni finali. 

Quale che sia la natura dell’elaborato (compilativa o sperimentale), questo dovrà per forza essere fornito di una struttura. Anche di questo ne abbiamo già parlato, ma in generale possiamo comunque affermare che una tesi di laurea deve dividersi in più parti, tutte imprescindibili, diciamo obbligatorie, ed essenziali per la corretta realizzazione dell’elaborato. Queste parti (di cui forniamo un approfondimento qui) sono: il frontespizio, l’introduzione, il corpo, le conclusioni, l’indice e la bibliografia.

 

Cos’è la dedica ( o ringraziamento) di laurea 

Con i ringraziamenti di laurea si intende un gesto spontaneo fatto per arricchire il proprio elaborato e cogliere l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di un obiettivo come la laurea, triennale o magistrale che sia.

Le dediche, che solitamente vengono inserite nella prima pagina dell’elaborato, subito dopo il frontespizio e subito prima dell’indice,  non sono affatto una cosa scontata; molto spesso  capita infatti che gli studenti evitino di inserirle nei propri elaborati ed i motivi sono i più disparati, come ad esempio il pensiero che scrivere i ringraziamenti si adatti poco al contesto. 

Come dicevamo le dediche non sono obbligatorie quindi sta solo e soltanto allo studente decidere se inserirle o meno nella propria tesi ma, nel caso si decida per il sì, allora è bene tenere a mente una serie di consigli utili di modo da scrivere una ringraziamento che sia all’altezza della situazione.

 

Come scrivere i ringraziamenti della tesi di laurea

Per scrivere dei ringraziamenti che siano all’altezza del momento unico che si sta vivendo è necessario seguire 3 semplici consigli:

  • partire sempre con un’introduzione, esprimendo quanto si è grati di aver raggiunto l’obiettivo e ringraziando in modo generale tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo momento
  • continuare ringraziando il relatore ma anche tutti i professori, docenti, assistenti e qualsiasi altra figura professionale sia stata a fianco del percorso
  • concludere sempre con i ringraziamenti alla famiglia

 

 

 

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