Gestione di una crisi aziendale: consigli utili

27 · 5 · 19

La crisi aziendale e la sua gestione

La gestione di una crisi aziendale è un’operazione delicatissima che va presa con la massima serietà ed attenzione, se non si vuol rischiare di mandare in malora l’intero operato aziendale.

Ne abbiamo già parlato nel nostro precedente articolo, come affrontare la crisi aziendale; la possibilità di affrontare una crisi aziendale è insita nel concetto di fare impresa, ovvero non si può prescindere dalla possibilità, anche recondita, che questo accada. Ed è per questo rischio insito nell’attività d’impresa che è sempre opportuno aver ben presente sia cosa sia effettivamente una crisi aziendale, sia come si manifesti; di modo da sapere quali indicati controllare periodicamente (come l’EBITDA) per cercare di prevenirne l’insorgenza o per essere in grado di riconoscere, nel momento in cui avvenisse la crisi, le principali cause scatenanti così da saper prendere le giuste ed opportune decisioni in merito. Se si sceglie, quindi, la strada dell’imprenditore e si decide di aprire un’azienda, allora, prima ancora di iniziare, è opportuno farsi fin da subito un’idea delle circostanze negative che più probabilmente potranno accadere, siano queste interne (mancanza di liquidità – più uscite che entrate – probabilmente dovuta ad investimenti sbagliati o ad una sbagliata gestione degli stessi) od esterne (ad esempio la fiscalità opprimente) all’apparato aziendale.

Consigli utili per la gestione di una crisi aziendale

Ammesso e concesso che una crisi aziendale possa avvenire anche per motivi impossibili da prevedere e che certi danni sono quindi incalcolabili a priori, l’errore più comune che si tende a fare quando ci si ritrova in uno stato di crisi aziendale (oltre a quello di non aver adeguatamente previsto tutte le possibili cause scatenanti) è quello di farsi prendere dal panico. Questo è l’errore più comune e più grande che si possa fare perché proprio quando perdiamo la lucidità che non notiamo ciò che andrebbe notato (e che spesso è lampante proprio lì di fronte ai nostri occhi) e finiamo per prendere decisioni che con molta probabilità comprometteranno veramente tutto il duro lavoro svolto prima. Un piccolo problema può diventare enorme, e quindi seriamente limitante, se non si ha la lucidità per comprenderlo e sanarlo rapidamente.

 

Quando si inizia un percorso imprenditoriale, la cosa fondamentale da fare è innanzitutto quella di ricercare e monitorare tutte le possibili mancanze, limiti e qualunque tipo di vulnerabilità che possa effettivamente compromettere l’operato (e quindi la vita) aziendale. Bisogna prepararsi ed elaborare un piano di gestione della crisi, chiamato anche Piano di Risanamento (o Rilancio) aziendale, di modo da non farsi trovare impreparati nel caso in cui tutte le possibili variabili negative diventassero realtà. L’elaborazione per tempo di un adeguato Piano di Risanamento aziendale, unita alla realizzazione e messa in opera di pratiche di esercitazione e simulazione di un’eventuale crisi, consente infatti di prepararsi (e preparare anche i propri dipendenti) alla corretta gestione di una tale eventualità. Delineando nel tempo non solo gli obiettivi specifici, ma anche le aspettative, le manovre utili e le risorse necessarie alle manovre, così come gli indici per misurarne l’efficacia, è possibile superare lo stato di crisi e riprogrammare il recupero della redditività aziendale.  

 

Clicca per conoscere la nostra proposta per un Piano di Risanamento aziendale che non solo sia fattibile ma anche risolutivo.

Inoltre la prima consulenza in marketing con noi è GRATIS. Richiedi subito informazioni.

 

E non finisce qui: Solo Marketing Col Cuore ti dà la garanzia Soddisfatti o Rimborsati al 100%. Scopri di cosa si tratta.

 

Ti è piaciuto l’articolo? Che cosa ne pensi? Se ti va, condividilo sui social, sostenendo il nostro lavoro. Scrivici la tua opinione, ci aiuterai a migliorare!

Share This