Tanti cambiamenti in così poco tempo non si erano mai visti. In meno di due mesi l’algoritmo di Facebook è cambiato tre volte. Il primo è stato una piccola rivoluzione e ha fatto tremare chi si occupa di social media e strategie. Come già sai è stato annunciato dallo stesso Zuckerberg e riguarda il news feed: gli utenti avrebbero visto più contenuti con post, foto e video di amici e familiari a scapito dei messaggi pubblicati dalle pagine delle aziende e dei media.

Ed infatti community manager e content manager lamentano che il reach delle pagine aziendali è calato, come quello delle visualizzazioni dei video e del traffico.

Zuckerberg, ha sostenuto la sua scelta, citando una ricerca:

Usare i social media per connetterci con le persone alle quali teniamo può essere positivo per il nostro benessere. Possiamo sentirci più uniti e meno soli e questo risulta in correlazione sul lungo termine con il grado di felicità e di salute. Dall’altro lato, leggere passivamente o guardare video, anche se sono di intrattenimento o informativi, può non essere così positivo.


Poi è stata la volta delle fake news: devono essere gli utenti a segnalare le cosiddete “bufale” visto che il social network non ha molto successo nel combatterle! Come? Essi potranno segnalare i post che considerano falsi. Questi contenuti verranno penalizzati in termini di rilevanza e di diffusione. Se la news in questione sarà classificata come falsa, potrà continuare ad apparire su Facebook ma godrà di una visibilità limitata. Non solo: un’etichetta ne renderà nota a tutti la natura. Poi logicamente non potrai sponsorizzarla.

Il numero uno di Facebook ha preso questa decisione anche perché nel 2016 oltre il 30% degli internauti negli Stati Uniti leggeva una notizia falsa più di una volta al giorno, semplicemente navigando tra le bacheche di Facebook e Twitter. Il suo obiettivo era quello di offrire ai propri utenti contenuti trasparenti e veri, cercando di renderli sempre più consapevoli. Avere una content strategy efficace, con contenuti originali e rilevanti sarà una leva da valorizzare sempre di più. Ne sei consapevole vero?

Noi di Marketing col Cuore possiamo affiancarti ed elaborare una strategia di content marketing per te.

Zuckerberg sui contenuti è stato molto chiaro:

Proteggere la nostra comunità è più importante che massimizzare i profitti.

Così a fronte di un aumento degli investimenti in operazioni volte a contrastare fake news e contenuti dannosi, nel 2018 si verificherà una crescita dei costi che si potrà assestare tra il 45 e il 60%. E se sei tra gli investitori vedrai molto probabilmente diminuire i tuoi profitti: viste le previsioni per il prossimo anno, ci si aspetta “solo” un aumento del fatturato del 30%.

Queste scelte appaiono più giustificate se pensi che l’obiettivo della piattaforma è diventare una media company, creando ed intensificando i propri rapporti con il mondo dell’editoria. Ma questa è un’altra storia.

Terzo cambiamento è stato quello di dare più spazio all’informazione e alle testate locali:

Il CEO del social network ha spiegato:

Molte persone mi hanno detto che avremmo fatto grandi progressi se fossimo stati in grado di raffreddare un po’ la temperatura sui temi più divisi e ci fossimo invece concentrati sulle più concrete questioni locali.

Facebook identificherà le fonti locali basandosi sulle testate che vengono più spesso cliccate dai lettori di un’area specifica. Attualmente questo cambiamento è legato ai soli Stati Uniti, ma Zuckerberg ha aggiunto che la novità raggiungerà presto tutti i paesi.

Quali strategie puoi adottare per arginare il calo del reach organico e continuare ad avere successo con la tua pagina aziendale?

Crediamo che l’unica soluzione non sia sponsorizzare i tuoi post. Il coinvolgimento è l’obiettivo e lo stesso social network ti suggerisce come puoi incrementarlo:

• Crea contenuti di qualità e di valore per gli utenti
• Spingi gli utenti ad un’interazione genuina
• Evita tattiche di clic-bait

Qual è sono le azioni che devi mettere in atto in una strategia di social media marketing?

1. Utilizzare video e dirette
I video, ne abbiamo già parlato in altri articoli del nostro blog, sono senza dubbio uno dei contenuti che riescono ad ottenere la maggior visibilità, ecco perché devi integrarli ogni qual volta stai pianificando una strategia di visibilità aziendale. Va da sé che devono essere rivelanti per il tuo target.

2. Sfruttare l’opzione “Mostra per primi”
La conosci? Gli utenti di Facebook hanno la possibilità di scegliere fino a 30 pagine alle quali dare la precedenza, grazie all’opzione “Mostra per primi”. Per attivarla, basta premere sul pulsante “Pagina seguita” nella home di una pagina e scegliere la voce “Mostra per primi”. Questa scelta permette alle pagine di avere maggiore copertura nel feed.
Ahimé, questa azione è a totale discrezione degli utenti: però puoi stimolarli in questa scelta attraverso la tua pagina con un bel post e una bella CALL TO ACTION in cui richiedi di darti la loro preferenza.

3. Ricorrere ai gruppi
Da qualche tempo Facebook ha introdotto la possibilità di collegare le pagine ai gruppi. Puoi creare una community intorno al brand e interagire con i tuoi follower in maniera diretta e meno commerciale. Come? Rispondendo a domande, pubblicando novità, facendo comunicazioni.

4. Interrogare gli utenti
Rivolgiti ai tuoi follower. Per poter creare contenuti apprezzabili e condivisibili dal proprio pubblico di riferimento, è necessario sapere quali sono i suoi gusti e conoscere i trend del momento. Chiedi agli utenti che cosa vorrebbero vedere senza scordarti di studiare analytics e i dati relativi al coinvolgimento, per capire quali temi hanno funzionato di più.

Creare una strategia social marketing e ottenere risultati senza dilapidare budget è la sfida che ogni marketer dovrà affrontare nel 2018.

Tu quali azioni hai pianificato per continuare ad avere successo se amministri dei profili aziendali?

Se hai bisogno di professionisti che ti aiutino nell’elaborare la migliore strategia marketing per il tuo brand, noi ci siamo.

La nostra prima consulenza è GRATIS. Riempi il form e risponderemo a tutte le tue richieste.

Stai combattendo anche tu con il calo del reach delle pagine aziendali che amministri? Aggiungi i tuoi consigli ai nostri, commenta e condividi l’articolo, la tua opinione per noi è davvero importante.

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